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Cloverland Cooking

Il blog di ricette espresse e creative!

Per un antipasto ad effetto, bello da vedere, gustoso da mangiare e pronto in pochissimo tempo, ho scoperto questi invitanti budini di parmigiano. Dopo i cestini, sono diventati il mio secondo antipasto preferito!

Ingredienti (per 4 persone)

100 ml di panna da cucina

120 g di parmigiano

4 tuorli d’uovo

pesto al basilico

pepe nero

Preparazione (20 min)

Sbattere i 4 tuorli e mescolarli al parmigiano, unendo un pizzico di pepe e la panna da cucina.

Una volta amalgamato il tutto, versare il composto negli stampini (io ho utlizzato quelli in silicone, leggermente imburrati) e cuocere a bagno maria per circa 20 minuti.

Lasciar raffreddare e capovolgere sul piatto da portata, decorando con qualche fetta di prosciutto crudo, il pesto e qualche scaglia di parmigiano.

La ricetta originale, da cui ho tratto spunto con qualche modifica, la trovate qui.

Budini di parmigiano

 

Io adoro la pasta sfoglia  e le torte salate e sono sempre alla ricerca di ricette nuove ed originali che mi permettano di variare sul tema: qui vi propongo uno strudel con rape e patate, un piatto ricco e saporito da servire come antipasto “rinforzato” per una cena o un pranzo un po’ rustici.

Ingredienti (per 4 persone)

1 confezione di pasta sfoglia rettangolare

100 g di scamorza (o provolone)

1 scalogno

1/2 kg di rape

1/2 kg di spinaci

2 patate

60 g di burro

2 rametti di salvia e timo

sale

pepe

Procedimento

Pulire le rape e gli spianci, lavarli e farli appassire con la sola acqua di vegetazione in una pentola.

Sbucciare e tritare finemente la cipolla e farla rosolare 3 minuti in padella con 30 g di burro; aggiungere qualche cucchiaio di acqua e mescolare con un cucchiaio di legno. Aggiungere le rape e gli spinaci strizzati, salare e pepare e far insaporire per 10 minuti.

Lavare intanto le patate e lessarle per circa 10 minuti: devono rimanere compatte.

Accendere il forno a 180°. Stendere la pasta sfoglia bucherellarla con la forchetta. Stendere quindi sulla pasta il ripieno di rape e patate preparato precedentemente. Cospargere poi con le patate grattugiate e coprire con il formaggio a scaglie.

Avvolgere quindi la pasta in un rotolo, sigillare i bordi e, dopo aver messo al centro della teglia una tazza rivestita d’alluminio, disporre il ritolo a ciambella intorno alla tazza, praticando dei tagli ogni 2 cm circa lasciando attaccata la parte interna vicina alla tazza.

Infornare circa 30 minuti e, una volta sfornato, trasferire su un piatto da portata. Poco prima di servire, spenellare con il burro rimasto fatto rosolare con le foglie di timo e salvia.

strudel con rape e patate

Stasera vi riporto  una ricetta che ho trovato su Giallozafferano (sito di cui sono assidua lettrice e fan),  che mi ha stuzzicato fin da subito per l’aspetto invitante di queste polpettine.

Non si tratta delle classiche (e buonissime) polpette di carne, ma di bocconcini ripieni di tonno e ricotta da mangiare uno dietro l’altro.

Si fermi chi può! 😉

Ingredienti (per circa 18 bocconcini)

4 filetti di acciuga

10g di capperi sotto sale

50g di pangrattato

50g di parmigiano

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

200g di ricotta

200g di tonno sott’olio

sale

2 uova

olio di arachidi

Preparazione

Mettete in una ciotola la ricotta, il tonno sgocciolato, le uova e il formaggio grattugiato.

Tritate i capperi e le acciughe e aggiungerli agli altri ingredienti, unire il pangrattato, il prezzemolo tritato e un pizzico di sale e pepe.

Amalgamare bene il tutto fino ad ottenere un composto compatto e omogeneo.  Prelevare delle piccole porzioni d’impasto e preparare delle polpettine tonde e leggermente schiacciate, un po’ più grandi di una noce, quindi passarle nel pangrattato.

Versare in un’ampia padella l’olio di arachidi in quantità tale da ricoprire appena i bocconcini e, una volta caldo,  friggere le polpettine facendole dorare su entrambi i lati. Una volta cotte, metterle a sgocciolare su carta assorbente da cucina così da togliere l’olio in eccesso e infine servire ben calde!

Questa è una ricetta che mi fa tornare un po’  bambina, quando mangiare con le mani era la regola e i carciofi ripieni da sfogliare con le dita erano uno dei miei piatti preferiti, oltre che un gioco divertente!

Ve la ripropongo qui perchè è una ricetta sicuramente ad effetto, veloce e buona, ideale come contorno o antipasto, da mangiare in famiglia o con una compagnia non troppo formale 😉

Ingredienti (per 4 persone)

4 carciofi freschi

8 cucchiai di pangrattato

8 cucchiai di parmigiano

4 filetti di acciuga

formaggio tipo pecorino

pecorino

prezzemolo

sale

4 cucchiai di olio

Preparazione

Lavare i carciofi interi (meglio la varietà senza spine) allargando lo spazio tra le foglie e facendo scorrere bene l’acqua dentro. In alternativa si possono tenere un po’  a bagno.

Dopodichè averli lavati, metterli  capovolti per un po’ di minuti in un piatto per farli scolare.

Versare in una ciotola 8 cucchiai di pangrattato e una bella manciata di parmigiano (circa 8 cucchiai) e qualche pezzetto di formaggio stagionato tipo pecorio, 4 filetti di acciughe ridotte a pezzettini e un po’ di prezzemolo tritato.

Mescolare il tutto con un cucchiaio e poi con le mani riempire ogni carciofo con questo impasto. Ricordate: più sono pieni…e più sono buoni!!! Irrorate poi ciascuno carciofo con un cucchiaio scarso di olio, facendolo penetrare bene all’interno delle foglie.

Mettere sul fuoco i carciofi in una casseruola con tre dita d’acqua e un pizzico di sale  e far cuocere per circa 1 ora a fuoco moderato, aggiungendo un po’ d’acqua tutte le volte che si sta per asciugare.

Un piccolo segreto: far cuocere i carciofi ricoprendoli con un coperchio di carta di paglia ripiegata doppia.

Se vi state chiedendo come mangiarli, semplicemente staccate le foglie una ad una con le mani (il galateo approva :)) e gustate il contrasto tra la foglia di carciofo e il ripieno di formaggio!

Era già un po’ di tempo che non preparavo questi cestini di parmigiano e ieri sera si è ripresentata l’occasione.

Sono un antipastino sfizioso, originale…delle piccole sculture di parmigiano da accompagnare in vari modi! Ieri ho optato per una delicata crema di piselli, ma si può rendere il cestino ancora più sofisticato, preparando una mousse di salmone o di tonno, gnam!

p.s. Per la crema di piselli ho preso spunto da Vegan3000, un sito di cucina e alimentazione vegan, molto interessante.

E adesso la ricetta:

Ingredienti (per 2 persone)

4-5 cucchiai di parmigiano grattugiato

Per la crema di piselli

150 g di piselli surgelati

1 cucchiai di olio extravergine

1 cucchiaio di farina

1 pizzico di sale

Preparazione (circa 30 minuti)

Grattugiare il parmigiano e adagiarne due cucchiai circa sopra un ritaglio di carta da forno. Appiattire leggermente dando una forma circolare. Attenzione: lo strato di parmigiano non deve essere troppo sottile, altrimenti rischia di bruciarsi!

Mettere sul fuoco basso una padella e porvi la carta da forno con il parmigiano. Aspettare fino a che il parmigiano si sia sciolto ed inizi a fare  delle bollicine.

Nel frattempo preparare un bicchiere o una ciotolina che ci servirà per dare la forma di cestino al parmigiano, e metterlo capovolto su una superificie vicina ai fornelli.

Quindi, aiutandosi eventualmente con delle presine, togliere il foglio di carta da forno con il parmigiano e capovolgerlo sopra il bicchiere, comprimendo delicatamente per fare aderire i lembi della carta alle pareti del bicchiere.

Tenere in forma qualche minuto , dopodichè staccare delicatamente il cestino di parmigiano e sistemarlo su di un vassoio o nel singolo piatto.

Ripetere questo procedimento per la preparazione degli altri cestini.

Mettere a cuocere in acqua bollente per 15 minuti i piselli ancora surgelati.

Preparare una pastella con la farina e l’olio e metterla nel mixer. Non appena i piselli sono cotti, scolarli, aggiungerli nel mixer e frullare per circa 2-3 minuti.

A questo punto non rimane che riempire ciascun cestino con 2-3 cucchiaini della crema di piselli e servire!