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Cloverland Cooking

Il blog di ricette espresse e creative!

Ingredienti

2 melanzane

400 g di macinato di manzo

5 pomodori pelati

1 cipolla bianca

1 spicchio d’aglio

60 g di parmigiano

150 g di farina

200 ml di besciamella pronta

500 ml di olio di semi

5 cucchiai di olio extravergine di oliva

sale

2 foglio di alloro

Preparazione (1 ora)

Scaldare 5 cucchiai di olio extravergine di oliva in una padella, rosolare la cipolla e l’aglio, unire la carne trita e mescolare.

Aggiungere i pomodori, salare e continuare la cottura per 30 minuti.

Lavare nel frattempo le melanzane, asciugarle e affettarle con uno spessore di circa 1 cm. Metterle quindi in acqua salata con 2 cucchiai di farina bianca per eliminare l’amaro. Dopo qualche minuto scolarle, asciugarle bene con un telo da cucina e iniziare a riscaldare il forno a 180°.

Scaldare l’olio di semi in una padella a bordi alti e friggere le melanzane precedentemente infarinate. Scolare poi le melanzane e tamponare l’olio in eccesso con carta assorbente da cucina.

Allineare poi in una pirofila uno strato di melanzane e successivamente distribuire uno strato di ragù, continuando ad alternare fino a teminare gli ingredienti.

Coprire con la besciamella e spolverizzare con il parmigiano.

Infornare infine per 30 minuti in forno a 180° e…ammirare orgogliosamente il risultato!!!

Moussakà

moussakà

Vi piace la cucina indiana?

Se la risposta è si allora la ricetta del pollo tandoori è da provare assolutamente!! Anche perchè oltre che buona è anche veloce, come piace a me :)

Prima di cimentarvi nella ricetta, un po’ di cultura….;)

Come saprete il pollo tandoori (o chicken tandoori) è un piatto popolare della cucina indiana a base di pollo, yogurt e spezie. Wikipedia insegna che pare che la ricetta sia stata sperimentata dal cuoco indiano Kundan Lal Gujral il quale provò a cuocere il pollo all’interno del “tandoor”, forno usato per la cottura del pane azimo, ottenendo una carne croccante esternamente e morbida all’interno.

Come ogni piatto che vanta una lunga tradizione, ne esistono molto versioni e quella che vi propongo è una variante semplice semplice. Detto questo…ecco cosa dovete procurarvi per assaporare questo delizioso piatto indiano!

Ingredienti (per 4 persone)

4 petti o 4 cosce di pollo

limone

1 cipolla

zenzero fresco

250 ml di yogurt naturale

1 spicchio di aglio

1 peperoncino

1 cucchiaino di paprika

2 cucchiai di garam masala

sale

Preparazione (20 minuti)

Ridurre il pollo a pezzi eliminando la pelle, lavarlo tamponandolo con carta assorbente e praticare poi delle incisioni sulla superficie.

Spremere il succo di mezzo limone e, una volta filtrato, bagnare il pollo con il succo facendolo penetrare nelle parti incise.

Affettare a rondelle il peperoncino e tritare la cipolla e l’aglio finemente.

Raccogliere quindi in una ciotola  lo yogurt, il trito di cipolla, aglio, il garam masala, una grattugiata di zenzero e il peperocino e salare.

Aggiungere nella ciotola i pezzi di pollo e mescolare bene ricoprendo completamente la carne. Coprite a questo punto la ciotola con pellicola da cucina e far riposare almeno 1 ora (più è lunga la marinatura, più saporita risulterà la carne!)

Scaldare il forno a 200°, scolare i pezzi di pollo e disporli in una teglia da forno senza sovrapporli. Distribuire sopra quindi la marinata, senza eccedere nella quantità ed infornare per 30 minuti mescolando  e rigirando il pollo almeno 1 volta.

Io vi propongo di accompagnare il pollo con riso thai per un piatto ancora più esotico!!

pollo tandoori

pollo tandoori

 

 

A chi è che non piacciono i muffin inglesi?

Parlo di quei dolcetti morbidi, alti e panciuti che sono così buoni in Inghilterra!

Nel tempo ho provato a fare tante ricette alla ricerca di quella del muffin perfetto, ma non sono mai rimasta del tutto soddisfatta: i miei muffin risultavano sì gustosi ma mai gonfi e soffici come quelli inglesi.

Fino a che  grazie a Sarah, una mia amica inglese, sono riuscita  ad avere l’originalissima e collaudatissima ricetta, con tanto di tip segreto!

Ed eccola qua :)

Ingredienti

280 g di farina

3 cucchiaini (15 g di lievito per dolci)

1/2 cucchiaino di sale

85-110 g di zucchero

1 uovo

240 ml di latte

85 g di burro

100 g di gocce di cioccolato

Preparazione

Preparare lo stampo per muffin rivestendo ogni stampo con dei pirottini. e preriscaldare il forno a 200°.

In una larga ciotola setacciare la farina con il lievito il sale lo zucchero e mettere da parte.

In un’altra ciotola, battere l’uovo con una forchetta, aggiungere il late, il burro ammorbidito a temperatura ambiente e le gocce di cioccolato.

Versare tutti gli ingredienti “umidi” nella ciotola con gli ingredienti “asciutti” (è questo il segreto!) e amalgamare. L’impasto dovrà risultare denso e grumoso.

Versare l’impasto così ottenuto nello stampo per muffin e infornare per 20-25 minuti fino a che la parte superiore dei dolcetti non prenda un colore marroncino e torni indietro se leggermente pressata con la forchetta.

Are you ready to eat? 😀

muffin inglesi

 

 

Vi è mai capitato di essere alle prese con una ricetta e di dover pesare senza bilancia ingredienti diversi – farinosi, liquidi, solidi – di cui vi occorrono tot grammi, decilitri o millilitri?

A me sì. Spesso.

Fino a quando non mi sono imbattuta in due rubriche: la prima, tratta da un libro di cucina, la seconda dalla rivista “Cucinare Bene”.

Ebbene, in questo post vi scrivo alcune informazioni che vi possono aiutare nella preparazione delle vostre ricette, per fare a meno della bilancia!

1 cucchiaio da cucina è uguale a...

10 g di olio di oliva

15 g di sale

24 g di zucchero semolato

15 g di latte

15 g di acqua

22 g di farina

12 g di burro

20 g di miele

1 tazza da tè è equivalente a…

50-55 g di pangrattato

60-70 g di riso

110-115 g di farina

100 g di latte

1 cucchiaino da caffè è pari a…

5 g di zucchero

5 g di sale

5g di lievito

2 g di cannella

1,5 g di bicarbonato di sodio

 

 

 

Che ne dite stasera di preparare una semplicissima e gustosissima tortilla spagnola? E’ quello che ho fatto io ieri per cena: poco tempo a disposizione (a meno di non voler cenare alle 23…), poca voglia di stare ai fornelli, tanta fame e…patate da smaltire 😀 Vai allora con la tortillaaaa!

Ingredienti (per 2 persone)

3-4 patate

1 scalogno o cipolla

olio di oliva

3 uova

Preparazione

Sbucciare le patate e dopo averle lavate, tagliarle a tocchetti di circa 1 cm.

Versare in una padella 4 cucchiai di olio e far soffriggere le patate mescolando frequentemente fino a che non siano morbide e dorate.

A questo punto scolare le patate e metterle su un piatto ricoperto da fogli di scottex così da togliere l’olio in eccesso.

Con l’olio rimasto nella padella, mettere a soffriggere lo scalogno sbucciato e tagliato a lamelle sottili  (o la cipolla)  per 2-3  minuti dopodichè aggiungere le patate.

Nel frattempo sbattere le uova in un piatto e aggiungere  il sale (1 pizzico di sale per  ogni uovo); versare poi sopra le patate e lasciar cuocere a fuoco moderato.

Quando la tortilla sarà cotta da un lato (per saperlo basta vedere se, scuotendo leggermente la padella, la tortilla si è staccata dal fondo e resta compatta) dotarsi di un coperchio abbastanza grande e trasferirla su di esso. A questo punto capovolgere la padella sul coperchio e girare velocemente.

Far cuocere ancora 1 o 2 minuti,  togliere dal fuoco…y buen provecho!!!

BUON ANNO A TUTTI!!!

Festeggiato come si deve l’inizio di questo nuovo anno? 😉

Come primo post del 2011 ho scelto una ricetta che viene da lontano! L’ha portata il mio ragazzo da un viaggio in Brasile, per la precisione dalla “Ilha Do Mel” (Isola del miele), un’isola a sud nello stato del Paranà.

Come mi ha raccontato, sull’isola vi sono numerose pousadas, casine in legno che danno ospitalità ai visitatori. Grazie alla gentilezza della proprietaria della pousada in cui lui ha alloggiato, adesso abbiamo la ricetta di questa torta e possiamo deliziarcene!

E’ una torta senza uova, che viene servita a colazione e deve il suo sapore dolce e particolare alla presenza della cannella e delle banane.

Per me che pur non sono amante di questo frutto, è stata una sorprendente scoperta e adesso ogni scusa è buona per preparare la torta bananita!

Di seguito la ricetta originale brasiliana…

Ingredienti

7 cucchiai di zucchero di canna

7 cucchiai di zucchero

8 cucchiai di latte

8 cucchiai di burro

7 cucchiai di farina integrale

7 cucchiai di farina bianca

7 cucchiai di cannella

3 banane

1 cucchiaino di lievito

Preparazione

Unire in un recipiente capiente i due tipi di farina, i due tipi di zucchero,  il lievito, il burro ammorbidito a temperatura ambiente. Aggiungere a filo il latte e mescolare fino ad ottenere un composto compatto ed omogeneo.

Disporre il composto su una teglia ricoperta con carta da forno e appiattire leggermente con un cucchiaio.

Sbucciare le banane, tagliarle a metà nel senso della lunghezza e disporle sulla base in modo da coprire tutta la superficie della torta.

Infine, spolverizzare sopra la cannella e infornare a 180° per circa 40 minuti.

Bom apetite! 😛

Adoro il riso e i sapori orientali e quella che vi propongo oggi è una delle mie ricette preferite; infatti la preparo spesso e volentieri quando ho poco tempo, poca fantasia, pochi ingredienti…ma taaanta fame! Questa versione di riso all’orientale è la ricetta base perchè è semplicissima, più avanti posterò anche altre versione più ricche ed elaborate…

Suggerimento: a caratterizzare questo piatto sono la salsa di soia e la radice di zenzero, quindi  mi raccomando…se vi piacciono i sapori orientali, tenete sempre in casa questi ingredienti!

Ingredienti (per 4 persone)

2 carote

1 zucchina

1 pezzetto di radice di zenzero

2-3 cucchiai di salsa di soia

2 cucchiai di olio di oliva

1 scalogno

2 bicchieri di riso Thai

Preparazione

Tagliare le carote e la zucchina alla julienne.

Far scaldare in una padella l’olio e aggiungere lo scalogno e il pezzetto di radice di zenzero tagliati finemente.

Aggiungere le verdure e farle rosolare 10  minuti girandole con un mestolo e aggiungendo un poco d’acqua. Quando le verdure saranno un po’ appassite, bagnarle con 2-3 cucchiai di salsa di soia e lasciar sfumare per qualche minuto.

Nel frattempo portare a bollore una pentola d’acqua e far cuocere il riso per il tempo indicato nella confezione. Scolare il riso e mescolarlo alle verdure. Servire nei piatti aggiungendo, se necessario, un altro filo di salsa di soia.

Semplice, no? 😉


Adoro i sapori orientali e il piatto che vi propongo oggi mi ha conquistato al primo assaggio!

Posso dire che è uno dei miei piatti preferiti quindi ho deciso di postarlo per farvelo scoprire e anche per svelare la ricetta agli amici che me l’hanno chiesta :).

Ingredienti (per 4 persone)

1 pezzo di zenzero (di circa 3 cm se si preferisce un sapore più deciso, un pezzo più piccolo per un sapore meno forte )

1 cipolla piccola

2 denti di aglio

1 cucchiaio di curry

4 petti di pollo  (di circa 150 g ciascuno)

2 cucchiai di olio

2-3 cucchiai di salsa di soia

400 g di latte di cocco non zuccherato

1 poco di sale

1 pizzico di zucchero

Preparazione (40 minuti)

Pelare lo zenzero, la cipolla e l’aglio.

Tagliarli finemente e, in una ciotola, mescolare il trito con il curry.

Tagliare i petti di pollo in pezzi di circa 1 cm e riscaldare l’olio in un wok o in una padella.

Friggere la carne a fuoco vivo fino a che non sia ben dorata, quindi togliere la carne dalla padella e metterla da parte.

Nella stessa padella dove si è fritto il pollo, aggiungere la salsa di soia e, quando bolle, versare metà del latte di cocco.

Aggregare poi il trito preparato precedentemente e lasciar cuocere a fuoco lento per 1-2 minuti mescolando continuamente.

Condire con un pizzico di zucchero, incorporare la restante metà del latte di cocco e aggiungere il pollo fritto.

Aggiustare con un pizzico di sale, mescolare per qualche minuto e servire.

Per un sapore ancora più orientale, accompagnatelo con una porzione di riso bianco thai!

Ecco a voi una ricetta latino americana…rivisitata in chiave mediterranea!

La arepa è una specie di pane preparato comunemente con farina di mais, di 6-7 cm di diamentro, alla quale si dà una forma circolare schiacciata.

Le arepas costituiscono un piatto principale della gastronomia di alcuni paesi dell’America Latina, in parti colare Venezuela e Colombia.

Esistono molte varianti di arepas e tantissimi modi per condirle: semplicemente con il burro o con un formaggio, con verdure, carne o con la tipica salsa hogao (con cipolla, pomodori, peperoncino, zafferano e cumino).

Adesso vi svelo la ricetta, che ho “rubato” al mio ragazzo colombiano, il vero chef di questo piatto!

Ecco la variante mediterranea…


Ingredienti per le arepas (per 2 persone)

2 tazze di areparina (farina di mais per arepas)

1 tazza e 1/2 di acqua tiepida

1/2 tazza di latte

2 pizzichi di sale

2 cucchiai di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

Ingredienti per il condimento

1 zucchina

1 carota

1 pomodoro

1 spicchio d’aglio

2-3 cucchiai di olio

1/2 bicchiere d’acqua

Preparazione

Versare in una ciotola capiente le tazze di areparina  (potete trovare la farina nei negozi che vendono alimenti esotici o nei grandi supermercati), aggiungere l’acqua tiepida, il latte e mescolare. Dopo aver ottenuto un composto omogeneo lasciare riposare per 2 minuti.

Formare dall’impasto delle palline (circa 6) e poi schiacciarle fino a formare delle focaccine di circa 7-8 cm di diametro.

Nel frattempo, pelare e lavare la carota e la zucchina e tagliarli a dadini, tagliare sottilmente anche il pomodoro.

Rosolare lo spicchio d’aglio tritato in una padella con l’olio. Aggiungere poi la carota, versare 1/2 bicchiere d’acqua e far cuocere circa 10 minuti.

Unire poi la zucchina e far cuocere altri 10 minuti aggiungendo, se necessario, altro 1/2 bicchiere d’acqua.

Quando le verdure risultano cotte, aggiungere il pomodoro e lasciare sul fuoco ancora un paio di minuti fino a che non si ottenga una salsina.

A questo punto scaldare una piastra e una volta calda, adagiarvi le focaccine di mais. Farle cuocere da entrambi i lati, facendo attenzione a non bruciarle, fino a che in superficie si siano create delle crepe e si sia formata una crosta dura.

Togliere le arepas dal fuoco, farle intiepidire e spalmarvi sopra un formaggio morbido quale il robiolino o la Philadelphia.

Infine porre sopra lo strato di formaggio una porzione di verdure precedentemente preparate e servire tiepide.

Les gusta?  😉

Oggi ho deciso di presentarvi un’altra ricetta latino americana: signore e signori… l’ajiaco!

La ricetta proviene ancora una volta dalla lontana Colombia ed è un piatto tipico della capitale Bogotà. Si tratta di una zuppa  i cui ingredienti principali sono il pollo, 3 tipi diversi di patate (varietà che si trovano solo in Colombia), mais e un’erba chiamata guascas. La ricetta che trovate di seguito presenta dei piccoli aggiustamenti per ovviare alla difficoltà di reperire alcuni ingedienti qui in Italia; nonostante ciò, trovo che questa ricetta conservi il carattere e il sapore della versione originale! E’ ottimae ve la consiglio “caldamente” per riscaldarvi in queste freddissime serate invernali 😉

Ingredienti (per 2 persone)

600 g di patate (circa 5 patate medie)

circa 2 tazze di acqua

1 petto di pollo grande

1 cipolla

1 confezione di mais (140 g)

2 spicchi di aglio

1 costa di sedano

1 cucchiaino di granulato vegetale

1/2 cucchiaino di sale marino

2-3 cucchiaini di capperi sotto sale

1 pizzico di pepe

Preparazione (circa 40 minuti)

Sbucciare e tagliare a tocchetti le patate, sbucciare gli spicchi d’aglio e la cipolla e lavare il sedano. Mettere in una pentola la cipolla intera, l’aglio, il sedano e le patate, aggiungere 2 tazze di acqua, il granulato vegetale e il sale.

Portare ad ebollizione ed aggiungere il petto di pollo. Quando il pollo è cotto, toglierlo dalla pentola e sfilacciarlo. Togliere anche il sedano, la cipolla e l’aglio.

A questo punto porre la carne all’interno di una ciotolina e mettere da parte.

Nel frattempo abbassare il fuoco e far cuocere le patate fino a che il brodo non abbia la consistenza desiderata ( l’idea è che parte delle patate si sciolga e parte rimanga a cubetti). Più si fa cuocere, più il brodo diventerà denso.

Regolare di sale e pepe, togliere dal fuoco e servire in singole scodelle.

Disporre quindi sul tavolo una ciotola con il mais, la ciotola con il pollo e  una con i capperi lavati e scolati e, al gusto, condire individualmente  l’ajiaco con questi ingredienti.

Suggerimenti: come usa fare in Bogotà, si può mettere tra i condimenti che ognuno aggiungerà al proprio piatto della panna da cucina (circa 1 cucchiaino a scodella). Inoltre, si può accompagnare l’ajiaco anche con una fetta di avocado.